mercoledì 30 Novembre 2022
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Innovazione, il tech ‘made in Puglia’ sbarca negli Stati Uniti

Siglato oggi l’accordo tra Piccola industria di Confindustria Puglia, Politecnico di Bari e Miami scientific italian community

Firmato oggi l’accordo tra Piccola industria di Confindustria Puglia, Politecnico di Bari e Miami scientific italian community per promuovere negli Stati Uniti l’ecosistema della Puglia composto da tante piccole industrie e da una ricerca scientifica di base e applicata di primissimo livello, in cui operano sinergicamente attori pubblici e privati d’eccellenza.

Uno strumento pensato dalla Piccola industria Puglia e Miami scientific italian community per stimolare un processo dinamico di confronto tra il mondo della ricerca pugliese e quello della produzione con le aziende degli Usa. Il Politecnico di Bari metterà a disposizione un catalogo delle competenze semplice ed efficace per una rapida consultazione da parte delle imprese americane e che consenta loro di razionalizzare i contatti con il mondo della ricerca italiana, individuando i risultati che possano avere applicazioni dirette nel mondo della produzione industriale.

“Innovazione tecnologica e innalzamento delle competenze – afferma Teresa Caradonna presidente di Piccola industria Confindustria Puglia – sono fattori strategici per la crescita e la competitività delle imprese. La Puglia ha uno scenario economico e imprenditoriale affascinante, fatto di Pmi e startup ma anche di grandi aziende, che investono in ricerca e innovazione in tutti i settori, oltre a vantare un Apulian life style apprezzato nel mondo. Vogliamo continuare ad essere attrattivi ma anche propositivi e l’accordo tra Piccola Industria Puglia, Miami scientific italian community e il nostro prestigioso Politecnico, mira ad un preciso obiettivo: condividere e diffondere conoscenza e best practice per creare sviluppo e opportunità”.

“La Puglia – dichiara il rettore del Politecnico Francesco Cupertino – sta sviluppando un ecosistema dell’innovazione che ha grandi potenzialità di attrazione nei confronti di investitori importanti, sia in Italia sia all’estero. Come Politecnico di Bari e del Sud Italia sosteniamo questo processo attraverso la ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico alle imprese, ma abbiamo bisogno di ampliare i nostri orizzonti. Perciò questa è un’iniziativa importante anzi auspichiamo che sia l’inizio di un nuovo modello di fare rete, che possa valorizzare idee e competenze nei settori più promettenti dell’economia e offrire maggiori opportunità ai nostri talenti”.

“L’Italia – osserva Fabio De Furia presidente della Miami scientific italian community – continua ad essere protagonista nel mondo nei settori ad alta tecnologia come aerospazio, biotecnologie, ict per i beni e le attività culturali, green economy e industria creativa e ci sono davvero grandi spazi per la creatività e le competenze di giovani ricercatrici e ricercatori italiani negli Usa e per sperimentare scambi tra pubblico e privato e stimolare il nostro comparto di startup e spinoff e competere uniti per l’Italia del futuro”.

“In questo quadro – conclude De Furia – conoscenza scientifica, competenza scientifica e l’impegno scientifico sono le uniche basi per raggiungere obiettivi concreti legati alla promozione delle competenze scientifiche e tecnologiche italiane negli Stati Uniti e all’estero in generale”.

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