domenica 27 Novembre 2022
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Bronzi Riace, MiC: incontro internazionale per i 50 anni dal ritrovamento

Per l’occasione sarà esposta la copia perfetta della testa di uno dei guerrieri, realizzata con nuove e sofisticate tecnologie per mostrare al pubblico il colore originario della statua

Si terrà domani 12 luglio alle ore 17, nella Curia Iulia al Foro Romano di Roma, l’incontro internazionale dal titolo: ‘Una nuova ricostruzione a colori delle sculture antiche’, promosso dalla Direzione Generale Musei, Parco Archeologico del Colosseo e Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria del ministero della Cultura, in collaborazione con il Metropolitan Museum di New York per celebrare il cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace.

“I Bronzi di Riace – spiega il ministro della Cultura, Dario Franceschinisono statue straordinarie che hanno anche una bellissima storia da raccontare con ancora tanti misteri. Sono anche una grande sfida: far diventare i bronzi di Riace uno dei più grandi attrattori del turismo internazionale del nostro paese”.

L’incontro scientifico dedicato ai capolavori bronzei dell’arte greca antica sarà introdotto Massimo Osanna,direttore generale Musei, e prevede gli interventi di Carmelo Malacrino, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria e di autorevoli studiosi di scultura antica, quali Salvatore Settis, già direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa e Accademico dei Lincei, e Vinzenz Brinkmann, Capo Dipartimento di Antichità della Liebieghaus Skulpturensammlung di Francoforte sul Meno.

Per l’occasione sarà esposta la copia perfetta in bronzo della testa della statua del guerriero A, uno dei due celebri Bronzi di Riace, straordinarie opere d’arte del V sec. a.C. custodite presso il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. La testa in bronzo è stata realizzata da Vinzenz Brinkmann, fra i massimi esperti al mondo di policromia dell’antichità. La riproduzione della testa, realizzata con l’ausilio di nuove e sofisticate tecnologie (laser scanner con una scansione millimetrica e rilievo 3D) ha lo scopo di mostrare al pubblico il colore originario della statua, esente cioè dagli effetti del tempo e dell’ossidazione, proponendo anche la presenza di colori.

Sarà proiettato, inoltre, durante l’incontro, il video sulla mostra ‘Chroma Ancient Sculpture in Color’, inaugurata lo scorso 5 luglio al Metropolitan Museum, di New York, dedicata alla policromia delle sculture antiche. Nell’ambito dell’esposizione newyorchese, un particolare rilievo hanno proprio due copie perfette in bronzo delle statue di Riace, realizzate sempre con le stesse sofisticate tecnologie.


Oltre a celebrare uno dei più rilevanti rinvenimenti archeologici di tutti i tempi, il confronto scientifico che animerà la giornata di studio, consentirà di consolidare le relazioni culturali tra i Musei Statali italiani e il più importante Museo degli Stati Uniti anche in vista di prossime e significative sinergie.

La riproduzione in bronzo della testa e il video della mostra newyorchese saranno visibili al pubblico che visiterà il Parco archeologico del Colosseo fino al 18 luglio: un’opportunità per promuovere anche la visita al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. L’incontro di domani sarà trasmesso sui canali social del Parco Archeologico del Colosseo.​

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