sabato 13 Agosto 2022
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Imprese: accordo Confindustria-Intesa Sanpaolo, 4 mln a aziende Sicilia

Antonio Albanese, Presidente di Confindustria Sicilia: "L’Accordo contribuisce a rafforzare la competitività delle imprese". Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo: "Per accelerare la crescita delle imprese siciliane mettiamo in campo 4 miliardi di euro"

Quattro miliardi per le aziende siciliane. È quanto previsto dall’accordo siglato tra Confindustria e Intesa Sanpaolo per la crescita delle imprese con un plafond nazionale di 150 miliardi. Oggi, a Palermo, la settima tappa del roadshow degli incontri territoriali di presentazione del nuovo accordo, di durata triennale, firmato lo scorso ottobre da Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, e Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo di Intesa Sanpaolo, che pone al centro iniziative a supporto delle aziende in ambito di digitalizzazione e innovazione, rafforzamento della struttura finanziaria e patrimoniale, potenziamento delle filiere e sostenibilità.

“L’Accordo tra Intesa Sanpaolo e Confindustria contribuisce – aggiunge il presidente di Confindustria Sicilia, Alessandro Albanese a rafforzare la competitività delle imprese, le supporta nel percorso di crescita e di sviluppo, consente loro di dotarsi di strumenti e soluzioni finanziarie utili al rilancio. E c’è di più, il percorso sostenuto e corroborato dalla presenza di un partner finanziario come Intesa Sanpaolo è in linea con gli obiettivi strategici e ambiziosi della sostenibilità ambientale, sociale e di governance. Lo sviluppo in Sicilia passa anche da azioni come questa, in grado di rispondere alle reali esigenze delle imprese”.

“Per accelerare la crescita delle imprese siciliane mettiamo in campo 4 miliardi di euro, rinnovando l’azione congiunta con Confindustria – spiega Giuseppe Nargi, direttore regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo – Il nostro Gruppo supporta l’economia meridionale anche attraverso l’attività di sviluppo delle ZES, per le quali ha predisposto un plafond di 1,5 miliardi e un desk di consulenza specialistica. Le aziende dell’isola oggi si trovano a dover affrontare la transizione ambientale e digitale che noi sosteniamo finanziando investimenti orientati ai criteri Esg. In Sicilia, inoltre, attraverso il ‘Programma Sviluppo Filiere’ abbiamo già favorito oltre 20 accordi di filiera per un giro d’affari complessivo di 2,3 miliardi di euro”.

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