mercoledì 10 Agosto 2022
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Pnrr: Mise, da 11 aprile domande nuovi contratti sviluppo

Sono 3,1 miliardi di risorse complessive. Le imprese potranno presentare domanda di agevolazione per investimenti nelle filiere industriali strategiche e innovative

A partire dalle ore 12 di lunedì 11 aprile le imprese potranno presentare domanda di agevolazione per gli investimenti nelle filiere industriali strategiche e innovative, anche nei settori delle rinnovabili e delle batterie, attraverso lo strumento dei nuovi contratti di sviluppo che ha a disposizione risorse complessive pari a circa 3,1 miliardi di euro. È quanto stabiliscono i decreti del ministero dello Sviluppo economico, che rendono operativi gli interventi del ministro Giancarlo Giorgetti previsti nel Piano nazionale di ripresa e resilienza, al fine di ”sostenere la competitività del sistema produttivo con la realizzazione di progetti su tutto il territorio nazionale”.

Il Mise comunica che saranno invece pubblicati prossimamente i bandi per la costruzione di autobus elettrici a cui sono destinati ulteriori 300 milioni di euro. Obiettivo del Mise è di favorire la creazione di una filiera autonoma in Italia che non si limiti al solo assemblaggio.

I modelli per la presentazione delle domande e delle istanze di cui sopra e le modalità di presentazione saranno indicati nell’apposita sezione dedicata ai Contratti di sviluppo del sito internet di Invitalia.

al Sud il 40% delle risorse

Al sostegno di investimenti nelle filiere produttive strategiche sono destinati 750 milioni di euro per favorire progetti legati alla digitalizzazione, all’innovazione e competitività del made in Italy nei settori: automotive, agroindustria, design, moda e arredo, microelettronica e semiconduttori, metallo ed elettromeccanica, chimica e farmaceutica. Di queste risorse almeno il 40% agevolerà progetti da realizzare nelle Regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Un miliardo di euro è invece dedicato al rafforzamento degli investimenti sulle principali filiere della transizione ecologica, incentivando programmi di ricerca e innovazione nonché i processi di riconversione industriale attraverso la costruzione di Gigafactory nel settore delle batterie, a cui verranno destinati 500 milioni della dotazione finanziaria, mentre per le tecnologie dei pannelli fotovoltaici e per l’industria eolica saranno rispettivamente destinati 400 milioni e 100 milioni.

I progetti d’investimento che verranno finanziati dal Mise dovranno infatti rafforzare le imprese appartenenti alle filiere strategiche, aumentando la produttività, l’autonomia strategica e l’occupazione. Oltre alle risorse del Pnrr lo strumento dei Contratti di sviluppo potrà contare sul rifinanziamento stabilito dalla legge di Bilancio per gli anni dal 2022 al 2026, pari a una dotazione complessiva di 1,37 miliardi di euro.

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