lunedì 8 Agosto 2022
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In Sicilia parte Zeromolestie, il progetto contro la violenza sulle donne

La Regione Siciliana, Sinalp Sicilia e numerose associazioni hanno sottoscritto il Protocollo che dà il via alla rete Zeromolestie. Il progetto contro ogni tipo di discriminazione, maltrattamenti e abusi avrà una durata di cinque anni

Una rete regionale per contrastare ogni forma di violenza sulle donne, rafforzando la capacità di collaborazione di tutti gli enti pubblici e privati che operano sul territorio. È l’obiettivo del progetto Zeromolestie contro ogni tipo di discriminazione, maltrattamenti e abusi che le donne continuano a subire, istituito attraverso un protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina a Palazzo Orléans dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, dal Sinalp Sicilia e da numerose associazioni.

“Firmiamo un documento di grande valenza sociale e morale – ha detto il governatore – Siamo profondamente consapevoli della gravità del fenomeno delle molestie e delle violenze sia all’interno delle mura domestiche sia altrove. Abbiamo il dovere di intervenire per combattere questa situazione con tutti gli strumenti che la legge ci mette a disposizione. Serve l’impegno di tutti”. “L’iniziativa nasce dalla consapevolezza delle gravi discriminazioni che le donne subiscono nel mondo del lavoro – sottolinea Andrea Monteleone, segretario del Sinalp Sicilia – Da questo protocollo scaturiranno numerose iniziative sul territorio per promuovere l’idea dell’uguaglianza giuridica ed economica fra uomini e donne”.

il progetto avrà una durata di cinque anni

Tra i punti fondanti dell’accordo, che ha una durata quinquennale, ci sono la prevenzione e il contrasto del fenomeno della violenza di genere mediante lo sviluppo e il consolidamento di una rete integrata di servizi offerti dalle diverse istituzioni e soggetti coinvolti; il consolidamento dei servizi dei centri antiviolenza e del sistema di accoglienza garantendo il più possibile continuità, capillarità e qualità del supporto; il coinvolgimento dei diversi servizi territoriali per garantire una progettualità condivisa a tutela e promozione delle donne e che abbia come obiettivo la possibilità di intraprendere percorsi di uscita dalla violenza, attraverso il potenziamento di rifugi sicuri e percorsi di autonomia sociale, lavorativa e abitativa; il rafforzamento della capacità di collaborazione del ‘sistema territoriale antiviolenza’ anche con soggetti non appartenenti alla rete; un processo di comunicazione e informazione sul fenomeno, sui servizi erogati e sul progetto stesso, in grado di raggiungere anche contesti e luoghi meno usuali, e quindi dando la possibilità di intercettare ulteriori bisogni e persone; l’educazione alla diversità, al riconoscimento e al rispetto delle specificità di ognuno, al valore dell’unicità di ogni persona; la raccolta, l’analisi e la diffusione di dati che possano garantire un monitoraggio attento del fenomeno della violenza di genere e dei percorsi di riconquista dell’autonomia delle vittime. Coordinatrice del progetto Zeromolestie è Natascia Pisana

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