lunedì 5 Dicembre 2022
Home#newsPnrr Puglia: il protocollo Regione, Anci e sindacati per monitorare progetti

Pnrr Puglia: il protocollo Regione, Anci e sindacati per monitorare progetti

Sarà un monitoraggio di natura politica per la verifica dell'avanzamento lavori e rispetto cardini Pnrr, come giovani, parità di genere, superamento gap con il Nord e digital divide

È stato sottoscritto l’8 marzo il Protocollo per la partecipazione e il confronto nell’ambito del Piano nazionale ripresa e resilienza tra Regione Puglia, Anci, Upi, Cgil, Cisl e Uil, con il quale si istituzionalizza il tavolo permanente regionale di monitoraggio e partecipazione, in linea con le indicazioni del Protocollo sottoscritto a livello nazionale lo scorso 29 dicembre.

Il tavolo regionale sarà coordinato dal vice-capo di gabinetto della Regione, Domenico De Santis, e composto dal presidente, Michele Emiliano, dal capo di gabinetto, Claudio Stefanazzi, dal dirigente dell’Autorità di Gestione Por Puglia, Pasquale Orlando, dal segretario della Cgil, Giuseppe Gesmundo, dal segretario della Cisl, Antonio Castellucci, dal segretario della Uil, Franco Busto, dal presidente dell’Unione Province Italiane, Stefano Minerva, dal presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, Domenico Vitto. “Con questa firma Regione Puglia, Anci, Upi e rappresentanze sindacali prendono insieme l’impegno di monitorare il Pnrr”, ha dichiarato Emiliano.

Emiliano: “Monitoraggio per verificare avanzamento lavori e rispettare cardini Pnrr”

“Sarà un monitoraggio di natura politica, teso a verificare lo stato di avanzamento dei cantieri e il rispetto di alcuni cardini del Pnrr, come promuovere le giovani generazioni, la parità di genere, superare il differenziale tra Nord e Sud e colmare il digital divide. Ma soprattutto fare in modo che – ha affermato – venga rispettata la regola per cui il 40% degli investimenti debba essere allocato nel Mezzogiorno. Questo monitoraggio supplisce alla forte centralizzazione che si è inteso dare al Pnrr, il quale è nelle mani dei Ministeri, mentre le Regioni gestiranno solo piccole somme in ambito sanitario e tecnologico”.

verrà creato database con progetti Pnrr e istituiti tavoli regionali settoriali

Oltre che del monitoraggio, il tavolo permanente avrà anche il compito di effettuare una mappatura delle visioni di sviluppo dei vari territori, creando un database di tutti i progetti presentati con il loro stadio di realizzazione e potrà essere uno strumento per disegnare la futura programmazione regionale per massimizzare al meglio l’efficienza della spesa. Per allargare la partecipazione saranno poi istituiti i ‘Tavoli regionali settoriali’, dove verranno coinvolte anche le rappresentanze datoriali (Confindustria, Confartigianato, Confcommercio ecc). Il protocollo sottoscritto oggi consentirà, inoltre, di stipulare specifici accordi negoziali nell’ambito dei tavoli territoriali, non solo in materia di legalità ma anche sul Codice degli appalti (per evitare un dumping salariale) e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

la puglia la prima Regione a firmare il Protocollo

“La Puglia è la prima Regione che firma questo Protocollo – ha aggiunto Emiliano – ma oggi è la prima Regione in molti ambiti. Saremo i primi ad applicare la Valutazione di Impatto di genere a tutti gli investimenti, anche quelli del Pnrr. E restiamo la prima Regione italiana per lo stato di avanzamento nella spesa dei fondi europei, calcolato all’85% da una recente analisi della Uil”.  

Per la sottoscrizione del Protocollo erano presenti i segretari generali dei tre sindacati regionali, per Anci il sindaco di Bitetto, Fiorenza Pascazio, e il presidente dell’Upi, Minerva. Anci e Upi hanno dato la propria disponibilità a collaborare sia per favorire l’attività di partecipazione a livello locale sia nel processo di monitoraggio dei Comuni nell’ambito del Pnrr.

Pascazio (sindaco Bitetto): “Con tavoli intersettoriali monitorare e condividere obiettivi strategici”

“Condivisione, partecipazione e costruzione di una strategia comune sono i cardini per reggere la sfida di gestire gli importanti flussi finanziari e le progettualità del Pnrr, che i Comuni stanno portando avanti con impegno e attenzione – ha dichiarato il sindaco Pascazio -. I tavoli intersettoriali daranno la possibilità di monitorare e condividere ulteriori obiettivi strategici. E finalmente alle progettualità si potrà applicare la Vig per colmare il gender gap”.

Minerva (Anci): “Necessaria regia per supporto territori e Comuni”

“C’è bisogno di una regia per dare a tutti i territori la possibilità di esprimere idee su come sfruttare le risorse del Pnrr e per ascoltare le loro esigenze – ha aggiunto Minerva -, tra cui quella di offrire un supporto tecnico ai Comuni non sempre dotati del personale necessario”.

Gli enti territoriali, del resto, ricoprono un ruolo centrale per il successo del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in qualità di soggetti attuatori di gran parte dei progetti. Si stima, infatti, che circa il 36% delle risorse del Pnrr saranno affidate a Regioni, Province, Comuni, Città metropolitane.

spot_img

PRIMO PIANO

IN EVIDENZA