lunedì 15 Agosto 2022
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A Bari nasce comunità energetica locale, tra le prime al Sud

Il Consorzio Asi del capoluogo pugliese, Confindustria Bari Bat e 13 imprese si uniscono contro il caro energia

Contro il caro energia non solo aiuti. Per contrastare l’aumento delle bollette a Bari un gruppo di imprese private e di soggetti pubblici hanno deciso di attivarsi e di collaborare per rendere più efficienti i loro processi energetici. È nata così una delle prime Comunità energetiche locali del Mezzogiorno. Si chiama ‘Comunità per l’efficienza energetica nelle aree del Consorzio Asi di Bari‘. Ne fanno parte il Consorzio Asi del capoluogo pugliese, Confindustria Bari Bat e 13 imprese, grandi e piccole, appartenenti a settori molto diversi fra loro, che, attraverso un desk di consulenza gratuita gestito da esperti per conto di Confindustria Bari Bat, saranno assistite nella scelta di processi energetici più efficienti e rispettosi dell’ambiente. Il desk è gestito da Confindustria Bari Bat.

chi ha aderito all’accordo

Le imprese che aderiscono all’accordo sono: Magna Pt Spa., Azienda Municipale Gas, Fb Innovation Srl, Skf Industrie Spa, Caradonna Logistics Srl, Bridgestone Italia Manufacturing, Exprivia Spa, CompuGroup Medical Italia Spa, Tera Srl, Studio Manchisi, La Lucente Spa, BusForFun.com Srl. Questa iniziativa è frutto del Programma Interreg Ipa Cbc Italy-Albania-Montenegro di cui fa parte Confindustria Bari Bat, che oggi ha presentato alla stampa i risultati del progetto con l’intervento di Sergio Fontana, presidente di Confindustria Bari Bat, Paolo Pate, presidente del Consorzio Asi di Bari, Antonio Agrosì, financial officer Joint Secretariat Interreg, e Marco Manchisi, esperto in efficientamento energetico.

Fontana (Confindustria Bari): “burocrazia aiuti forme di transizione ecologica”

“Il sodalizio fra imprese che abbiamo promosso – spiega Fontana – rappresenta l’inizio di un percorso che, dall’efficientamento dei processi produttivi, può condurre anche alla produzione per l’autoconsumo e per lo scambio di energia fra i componenti della Comunità, come avviene nelle Comunità energetiche del Nord Europa. Ma la burocrazia deve aiutare e non ostacolare queste forme di transizione ecologica con procedure più semplici e veloci”.

Pate, Consorzio Asi Bari: “Comunità energetiche modello per ottimizzare consumi energia”

“La transizione energetica e l’efficientamento – dichiara Paolo Pate, presidente del Consorzio Asi di Bari – segnano un percorso necessario per imprese e privati in questo particolare momento storico. Le comunità energetiche rappresentano uno dei modelli innovativi attraverso i quali ottimizzare i consumi di energia, soprattutto da parte di imprese energivore, per le quali i relativi costi di utilizzo gravano in modo importante sui bilanci aziendali. Il Consorzio Asi di Bari, insieme a Confindustria – assicura – è al fianco delle imprese e ha aderito alla nascita della Comunità per l’efficienza energetica nelle proprie aree, al fine di favorire la creazione di reti d’imprese nell’ottica di uno sviluppo intelligente e sostenibile”.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili, basate su produzione, condivisione ed autoconsumo di energia pulita da parte di imprese e anche di semplici cittadini, sono un modello innovativo di gestione dell’energia che è già ampiamente diffuso in Nord Europa. In Italia è ancora una esperienza poco diffusa, al momento è presente quasi esclusivamente al Nord, ma subirà uno sviluppo notevole, sia in virtù delle recenti evoluzioni legislative, sia di diversi bonus ed incentivi pubblici, alcuni già in atto e altri previsti dal Pnrr. 

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