lunedì 15 Agosto 2022
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Accordo Federico II e Atitech: alla base formazione, ricerca e placement

L’idea è di collaborare per favorire il dialogo tra sistema produttivo e mondo dell’Università e della Ricerca, dando spazio al talento dei giovani

La nascita di un laboratorio congiunto di ricerca, lo sviluppo di tecnologie mirate rispetto alle esigenze di mercato e la possibilità di inserimento dei giovani studenti federiciani nel mondo del lavoro. Questi tra gli obiettivi principali del Protocollo di Intesa siglato questa mattina tra l’Università degli Studi di Napoli Federico II e Atitech S.p.A.

Formazione, ricerca, innovazione, internazionalizzazione, public engagement e placement, quindi, al centro dell’accordo firmato presso la Sala del Consiglio dell’Ateneo federiciano dal Rettore Matteo Lorito e dal Presidente Atitech Gianni Lettieri. L’idea è di collaborare per favorire il dialogo tra sistema produttivo e mondo dell’Università e della Ricerca, dando spazio al talento dei giovani.

il Rettore dell’ateneo napoletano Lorito: perfetto connubio pubblico – privato

“Un perfetto connubio tra pubblico e privato. Atitech è un’azienda straordinaria, tutta napoletana, lavora a livello internazionale, ed è leader nel settore. La Federico II nel campo dell’aerospazio ha una valenza importante, nazionale e internazionale”, dichiara il Rettore Matteo Lorito. “Tanti ingegneri formatisi nella nostra antica scuola dell’aerospazio potranno, quindi, sviluppare il loro talento e inserirsi nel mondo del lavoro. Un momento importante per i nostri giovani di prospettiva, ma anche per la ricerca aerospaziale in Campania che è all’apice nazionale. Il Protocollo prevede uno scambio di interazioni per la ricerca, ci affiancheremo ad Atitech per attività di innovazione. C’è la volontà di costruire un laboratorio di ricerca congiunto dove poter, da una parte, impiegare i nostri ingegneri e, dall’altra, sviluppare ulteriormente le tecnologie in maniera mirata rispetto al mercato”.

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