mercoledì 10 Agosto 2022
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Sud, bandi da 480 milioni per infrastrutture sociali

Lo ha annunciato il sottosegretario al Ministero per il Sud Dalila Nesci: "Con questi bandi diamo un sostegno importante al tessuto sociale del Mezzogiorno".


Il nostro impegno per lo sviluppo del Mezzogiorno prosegue: sono stati pubblicati bandi per 480 milioni di euro a favore delle infrastrutture sociali, fondamentali per assicurare i servizi essenziali ai cittadini. Nuove risorse che verranno impiegare per rafforzare le politiche di coesione e inclusione al Sud, che soprattutto in una fase come quella che stiamo vivendo è importante garantire”. Così su Facebook Dalila Nesci, sottosegretario per il Sud e la Coesione territoriale. “L’Agenzia per la Coesione territoriale – osserva – ha pubblicato tre bandi relativi alle infrastrutture sociali. Il primo, Per Il tuo Bene, è un bando da 300 milioni che riguarda progetti di recupero, ri-funzionalizzazione e valorizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata presenti nelle regioni del Mezzogiorno. L’obiettivo è restituire i beni alla collettività attraverso attività di natura economico o di carattere civico, con il vincolo di riutilizzare i proventi a scopi sociali e per reinserire quanto prodotto nel circuito della legalità. Venendo incontro alle istanze espresse dagli enti locali abbiamo voluto prorogare la scadenza al 28 febbraio”.

Il secondo avviso pubblico, da 100 milioni di euro – aggiunge Nesci -, è dedicato alle farmacie rurali, che si trovano in centri con una popolazione inferiore ai 3.000 abitanti. Il nostro obiettivo è ampliare la quantità e migliorare la qualità dei servizi sanitari offerti alla popolazione delle aree marginalizzate. L’erogazione dei servizi sanitari di prossimità territoriale è di fondamentale importanza per assicurare adeguati livelli di assistenza a tutti i cittadini. La scadenza del bando è fissata al 30 giugno. Infine, con un terzo bando da 80 milioni di euro con scadenza prevista il 4 febbraio, vogliamo finanziare le organizzazioni di volontariato, le associazioni di promozione sociale e le organizzazioni non lucrative di utilità sociale impegnate nell’emergenza sanitaria”.

“Le risorse – conclude – potranno essere impiegate per la gestione del personale, le spese per gli immobili e l’acquisito di beni e attrezzature, nonché per igienizzazione, acquisto Dpi e misure di contrasto alla diffusione del Covid-19. Vogliamo sostenere le tante realtà del Paese che, con enorme senso civico, sono impegnate senza sosta per contribuire a superare questa difficile fase. Con questi bandi diamo un sostengo importante al tessuto sociale del Mezzogiorno: dopo anni di tagli torniamo a investire nello sviluppo del Sud e nell’equità territoriale”.

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