sabato 28 Maggio 2022
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Sicilia, in arrivo fondi a 28 Comuni per demanio marittimo

In arrivo dalla Regione 300mila euro da ripartire in 28 Comuni costieri per redigere Piano di utilizzo del demanio marittimo. L'assessore Cordaro: "strumento di pianificazione importantissimo per crescita e sviluppo sostenibile"

Sono 28 i Comuni costieri siciliani che avranno un contributo dalla Regione per redigere il Piano di utilizzo del demanio marittimo (Pudm). Ad annunciarlo è l’assessore all’Ambiente Toto Cordaro che ha dato il via libera alla graduatoria redatta a seguito dei criteri approvati qualche settimana fa. Il finanziamento è stato previsto da una norma dell’ultima legge di Stabilità regionale 2021. Dei 300mila euro stanziati, il 45%(pari a 135 mila euro) è stato ripartito in quota fissa fra tutti i richiedenti; il 50% (pari a 150 mila euro) è stato distribuito in misura proporzionale alla lunghezza (rilevata su dato Istat) del litorale costiero di competenza dei Comuni; il restante 5% (15 mila euro) è la quota riservata agli enti in dissesto finanziario, da ripartire in parti uguali fra i richiedenti. “In questo modo – sottolinea Cordaro – mettiamo i Comuni che ne hanno fatto richiesta nelle condizioni di dotarsi di uno strumento di pianificazione importantissimo per la crescita e lo sviluppo sostenibile delle nostre risorse costiere. Ancora una volta, il governo Musumeci mantiene gli impegni presi”.

i Comuni che riceveranno i fondi


A beneficiare dei finanziamenti saranno 8 comuni in provincia di Agrigento (Agrigento 10.823,26 euro; Cattolica Eraclea 5.762,67; Licata 15.207,98; Porto Empedocle 12.659,94; Realmonte 8.292,53; Ribera 8.136; Sciacca 14.314,36 e Siculiana 8.909,54); 8 nel Messinese (Barcellona Pozzo di Gotto 6.392,91 euro; Capo d’Orlando 8.595,11; Caronia 10.143,06; Gioiosa Marea 7.903,15; Lipari 43.158,98; Monforte San Giorgio 5.215,17; Oliveri 5.252,21 e Sant’Agata di Militello 6.768,82); 8 in provincia di Palermo (Altavilla Milicia 7.164,58, Casteldaccia 9.233,55, Cinisi 8.535,61, Ficarazzi 9.437,12, Terrasini 9.718,45, Trabia 11.290,59, Trappeto 6.916,57 e Ustica 10.343,13); due nel Trapanese (a Castellammare del Golfo 10.979,78 euro e a Pantelleria 22.936,85); Acate in provincia di Ragusa (7.135,74 euro) e Avola nel Siracusano (8.772,35 euro).

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