lunedì 29 Novembre 2021
Home#innovazioneEntopan e Azimut Libera: in Calabria nasce l'Harmonic Innovation Hub

Entopan e Azimut Libera: in Calabria nasce l’Harmonic Innovation Hub

Entro fine anno partiranno i lavori per costruire al Sud uno dei maggiori hub italiani per l’innovazione. Il progetto si basa sul modello dell'innovazione armonica, ideato dall'imprenditore Francesco Cicione, ospite della terza edizione di SUDeFUTURI - (R)Innoviamo il Mezzogiorno

L’ Harmonic Innovation Hub prende forma. Entro fine anno partiranno i lavori per costruire al Sud uno dei maggiori hub per l’innovazione italiani. Lo hanno annunciato Harmonic Innovation hub Srl e Azimut Libera Impresa SGR, che agiscono rispettivamente per conto e in nome di Harmonic Innovation Group e del Fondo Infrastrutture per la Crescita – Esg (Ipc). Le due realtà hanno perfezionato un accordo vincolante per la realizzazione di un ecosistema per l’innovazione con un obiettivo ben preciso: creare valore nel Mezzogiorno. E non solo. Oltre a colmare il vuoto tecnologico nel territorio calabrese, la nuova struttura favorirà il progresso tecnologico e imprenditoriale in tutta l’area del Mediterraneo. L’incubatore nascerà vicino al polo universitario, direzionale ed industriale di Catanzaro, nel Comune di Tiriolo, a 10 minuti dallo snodo intermodale di Lamezia Terme e dal suo aeroporto.

Harmonic Innovation Hub sarà un avamposto geograficamente strategico per tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Come? Tramite soluzioni tecnologiche all’avanguardia volte alla risoluzione dei problemi e delle criticità ambientali, sociali ed economiche dell’intera area del Mediterraneo. Un avamposto strategico anche dal punto di vista delle dinamiche geopolitiche finalizzate a valorizzare la centralità del continente africano. Radicato nella cultura magno-greca, l’incubatore made in Calabria opererà per contribuire all’integrazione di una grande regione, vibrante culturalmente ed economicamente dinamica. Le attività si concentreranno su cinque temi specifici: Circular Economy, Rural Innovation, Smart Industry, Smart Society e Life Science. L’Hub mira anche a valorizzare il territorio, creare città e società più sostenibili ed eque e a favorire livelli di occupazione giovanile adeguati agli standard nazionali ed europei.

I partner

La società Harmonic Innovation Hub, firmataria dell’accordo, è presieduta dall’ex Rettore di Università della Calabria Gino Mirocle Crisci e sarà partecipata dalla Holding Harmonic Innovation Group Benefit SPA, promossa da Entopan insieme ad altri importanti operatori dell’innovazione e della finanza come Santo Versace, Genesy Group, 2Effe Holding e Famir Invest. La governance di progetto coinvolge giovani innovatori come Pietro Pollichieni accanto a personalità accademiche di alto profilo come Vittorio Coda e Luca Meldolesi, protagonisti dell’innovazione in campo politico e sociale, come Antonio Viscomi e Gianni Speranza, alfieri dell’innovazione digitale e del fintech come Riccardo Maria Monti e Alessandro M. Lerro.

Il modello Entopan: il paradigma dell’ Innovazione Armonica

Nella nuova realtà per l’innovazione tecnologica, sociale e digitale, dialogheranno 50 grandi attori nazionali ed internazionali, startup, spin off universitari, piccole medie imprese, 200 ricercatori, innovation manager e 40 centri di competenza. In tale ambito, sono già più di 100 le manifestazioni di interesse ricevute da aziende, start up, enti di rappresentanza, istituti di ricerca e formazione, per occupare spazi all’interno dell’infrastruttura. Circa 1200 persone in 20.000 metri quadrati di superficie. Il concept sarà unico nel suo genere perché all’interno dell’Hub interagiranno attività di sviluppo, trasferimento tecnologico, formazione, accelerazione e ricerca.

Francesco Cicione a SUDeFUTURI III – (R)Innoviamo il Mezzogiorno

Il modello su cui si basa il progetto è quello di Entopan, società fondata da Francesco Cicione, imprenditore originario di Catanzaro, ospite alla terza edizione dell’International Annual Meeting della Fondazione Magna Grecia, SUDeFUTURI – (R)Innoviamo il Mezzogiorno, tenutosi a Scilla il 9,10 e 11 settembre 2021. Durante il meeting Cicione ha illustrato il pensiero alla base dell’iniziativa di Entopan, un sistema valoriale basato sul paradigma dell’innovazione armonica: “il Sud e il Mediterraneo sono una riserva di crescita per l’Italia e l’Europa. Lo scopo è creare un centro di competenze che affronti l’innovazione con un approccio multidisciplinare. Produrre innovazione utile, noi la chiamiamo armonica. L’intuizione – ha proseguito – l’ho avuta 20 anni fa, adesso la nostra è una vera sfida. Esistono meno di 50 ecosistemi come il nostro, che sarà il più grande. È una sfida inedita, da realizzare senza soldi della finanza pubblica, perché anche le amministrazioni più efficienti non hanno tempi compatibili con chi fa innovazione“.

Cicione: “se cresce il Sud cresce l’Italia”

Il fondatore di Entopan vuole portare una nuova visione dell’innovazione al Sud, basata non tanto sul profitto economico, quanto sul valore delle persone. Infatti, solo grazie all’unione di competenze e saperi è possibile innovare e delineare nuovi percorsi di biodiversità imprenditoriale, economica, culturale e sociale. Il merito di Entopan è quello di aver saputo mettere in contatto le grandi corporate con le startup, attivando il sostegno di capitali privati, coinvolgendo partner industriali, scientifici e finanziari internazionali. Inoltre, il modello dell’Innovazione armonica è perfettamente coerente con gli strumenti definiti dal Pnrr per l’accelerazione della trasformazione economica e sociale del sistema Italia.

Per il fondatore “È giunto il momento di mettere in rete le eccellenze per fare della Calabria e del Mezzogiorno un’unica, multiforme e qualificata piattaforma mediterranea per l’innovazione e la crescita sostenibili. Se cresce il Sud cresce l’ItaliaSe cresce il Mediterraneo cresce l’Europa.

Sofia Antonelli
Ho conseguito la Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali presso la Luiss Guido Carli di Roma. Curiosa per natura e appassionata di storia e di musica. Tra le tematiche che mi stanno più a cuore, la tutela dei diritti umani e le questioni di giustizia sociale e distributiva.
spot_img

IN EVIDENZA