martedì 18 Gennaio 2022
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Sud, Dl Recovery: le novità per Zes, bonifiche e semplificazioni

Approvato il decreto-legge che contiene disposizioni urgenti per l'attuazione del PNRR e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose. Istituito lo sportello unico per le Zes, semplificazioni in materia di appalti e bonifiche di Bagnoli-Coroglio e Taranto

Il Consiglio dei ministri ha approvato il dl Recovery, il decreto-legge che contiene disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose.

Anche il Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale ha promosso alcune norme contenute nel testo, come riporta il sito del Ministero per il Sud. Tra queste, quella che riguarda lo ‘sportello unico digitale‘ per le aree ZES rappresenta una norma abilitante prevista dal PNRR, alla quale occorre dare attuazione entro il 31 dicembre 2021. Un obiettivo che, quindi, è stato realizzato. Lo sportello unico digitale è una piattaforma attraverso la quale le imprese che intendono presentare un progetto di insediamento in un’area ZES possono inoltrare la richiesta di autorizzazione unica eventualmente necessaria. Finché lo sportello digitale non sarà effettivamente operativo, la medesima richiesta può essere presentata allo Sportello Unico per le Attività Produttive (SUAP) competente territorialmente.

bonifica e riqualificazione di Bagnoli-Coroglio e Taranto

Tra le altre norme comprese nel Dl Recovery, l’incarico di Commissario straordinario al sindaco di Napoli per imprimere una svolta e accelerare l’attuazione degli interventi di bonifica e riqualificazione ambientale del comprensorio di Bagnoli-Coroglio. Il sindaco sarà supportato da una apposita struttura e dotato di una contabilità speciale, nella quale confluiscono le risorse pubbliche necessarie. La norma fa seguito a quanto annunciato nelle scorse settimane dal presidente Mario Draghi e dal ministro Carfagna. “A quasi trent’anni dalla cessazione delle attività dell’Italsider e dall’inizio di un infinito processo di riqualificazione, la bonifica di Bagnoli cambia passo. Il sindaco di Napoli assumerà il ruolo di Commissario, con una congrua struttura di supporto e la possibilità di accelerare le opere con una serie di semplificazioni normative, anche usando soggetti attuatori diversi da Invitalia“, ha commentato il Ministro Carfagna.

Il dl ‘Recovery’ rafforza i poteri del Commissario per l’attuazione degli interventi di risanamento ambientale e riqualificazione del territorio della città di Taranto. In particolare, il suo mandato è esteso fino a 3 anni e allo stesso si assegna una struttura di supporto. Inoltre, in caso di dissensi, dinieghi, opposizioni, il Commissario propone al presidente del Consiglio dei ministri l’esercizio dei poteri sostitutivi.

In attesa di avviare la programmazione 2021-2027 del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC), il decreto-legge permette di anticiparne parte delle risorse anche per il completamento di interventi già in corso e per i quali si rende necessaria un’integrazione della copertura finanziaria. Finora, le anticipazioni erano possibili solo per consentire interventi di immediato avvio dei lavori.

semplificazioni in materia di appalti

Sono estese anche agli interventi finanziati dal FSC le semplificazioni in materia di appalti già previste per gli interventi del PNRR e per quelli cofinanziati con i Fondi strutturali europei. Si consente così la possibilità di affidare a gara sulla base dello studio di fattibilità tecnico-economica. Inoltre, il parere del Consiglio Superiore dei lavori pubblici viene limitato solo ai progetti di lavori di competenza statale, o comunque finanziati dallo Stato per almeno il 50%, di importo pari o superiore ai 100 milioni di euro.

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