mercoledì 22 Settembre 2021
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Cinema: Alessandro “Grande” orgoglio calabrese

Alessandro Grande, pluripremiato regista e sceneggiatore calabrese da sempre attento alle tematiche sociali, racconta gli ultimi premi riconosciuti al suo film d’esordio “Regina”, fresco del Ciak d'oro per la categoria "Cult Movie". Dai suoi maggiori successi ai prossimi appuntamenti per l'estate, ecco uno dei membri della giuria di "Calabria Emotions", il bando di Fondazione Magna Grecia per chi ha la Calabria nel cuore

Vincitore di oltre 150 premi nazionali ed internazionali, nominato più volte ai Nastri d’Argento e selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar con il corto Bismillah – per cui ha ottenuto il David di Donatello: Alessandro Grande, regista e sceneggiatore classe 1983, è un orgoglio calabrese.

Da sempre attento alle tematiche sociali, Grande ha già una ricca collezione di premi.
Il corto del 2010 In my prison, presentato alla Roma Fiction Fest, narra di un detenuto alla ricerca della serenità e ha ottenuto il premio Amnesty International. Il regista ha affrontato anche il tema dell’integrazione nel corto Margerita, storia di un giovane rom, nomination ai Nastri d’Argento 2014. E ancora Bismillah, incentrato sul tema dell’immigrazione, vincitore del David di Donatello e selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar.
Dal 2014 Grande è autore di programmi televisivi per Rai, Mediaset e Sky.

Regina, ultima creazione e primo lungometraggio, continua a fare centro

Regina, ultima creazione e lungometraggio d’esordio, «è la storia di un conflitto generazionale, uno sguardo nuovo sul senso di colpa, un’esperienza e una visione» come il regista racconta al nostro magazine. E il film, approdato sul grande schermo, su Sky e sulle maggiori piattaforme on-demand, continua a fare centro. L’unico film italiano in concorso al Torino Film Festival 2020, nominato come miglior soggetto ai Nastri d’Argento 2021, Regina ha appena ottenuto il Ciak d’Oro per la Categoria Cult Movie, istituita quest’anno al Bardolino Film Festival: “un premio che ci onora e ci riempie di orgoglio” scrive il regista sui social, commentando una foto con Francesco Montanari, protagonista del film insieme alla giovanissima Ginevra Francesconi. Il film ha inoltre ottenuto il Premio Miglior opera prima al Festival del Cinema di Spello.

Felice degli ultimi riconoscimenti e fiero del successo del suo film d’esordio, sono piene di ottimismo le parole del regista: «La soddisfazione, soprattutto in un periodo così complicato per il cinema, è enorme. Spero che questi premi aiutino il film ad essere ancora più visto, e mi aspetto che continuino ad arrivare risultati positivi, perché i film li facciamo per farli vedere al pubblico. Mi auguro che lo spettatore possa stare al passo con i protagonisti per vivere tutte le esperienze del film e per accompagnarli nel loro cammino di crescita».

Oltre al Ciak, anche un cuore d’oro

«Il Ciak d’Oro mi inorgoglisce particolarmente: oltre ad essere un premio storico – esiste da 35 anni – la vittoria per la categoria “Cult Movie” è un enorme privilegio per un film del genere, un’opera prima, un film piccolo, sincero e fatto con il cuore». E dettate dal cuore anche le sue parole, condivise sui social, per il successo dell’attrice di Regina, Ginevra Francesconi, 18 anni, che ha ricevuto il Premio Giovane promessa del Cinema al Festival del Cinema Città di Spello e il Premio Graziella Bonacchi ai Nastri d’Argento, assegnato solitamente ai giovani talenti: “Abbiamo lavorato intensamente per più di un anno, hai sudato, hai superato ostacoli giganti. Non ti sei mai fermata, neanche davanti ai -5 gradi della montagna. Hai dato tutta te stessa e io sono orgoglioso di te. Tanto”.

un’estate itinerante all’insegna di tour

Oltre alle proiezioni di inizio estate a Bergamo, Milano, Bardolino e Spello, sono ancora tanti gli appuntamenti di Regina per le prossime settimane. Il film sarò proiettato il 26 giugno all’Olbia Film Network – dedicato al cinema indipendente e teso a rafforzare la produzione di opere prime e cortometraggi – dove riceverà il premio Opera prima come miglior esordio dell’anno; il 28 giugno a Genova per il Genova Reloaded e nella stessa serata allIschia Film Festival; il 3 luglio a Santarcangelo di Romagna al Festival Luoghi dell’Anima.

L’impegno di Grande non finisce qui: il regista fa parte della giuria di Calabria Emotions, il bando di cortometraggio di Fondazione Magna Grecia per chi ha la Calabria nel Cuore. La giuria ha appena selezionato la rosa dei cinque finalisti e sono in corso le valutazioni per decretare il vincitore, che sottoscriverà un contratto di produzione con Fondazione e inizierà a girare: il cortometraggio sarà presentato a Scilla a settembre, durante il III international annual meeting SUDeFUTURI.

Giorgia Caianiello
Ho conseguito la laurea magistrale in Governo e Politiche alla Luiss Guido Carli di Roma. Sono appassionata di libri e cultura classica. Nel tempo libero scrivo poesie e corro.
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