giovedì 7 Luglio 2022
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Green pass vaccinale valido già dalla prima dose

La certificazione ha validità fino alla seconda dose e poi nove mesi dalla data del completamento del ciclo vaccinale. Intanto si studia la "strana sensazione di energia" che in molti avvertono dopo il vaccino

Il “green pass”, il certificato verde che fungerà da passepartout una volta in vigore (per spostarsi tra regioni di colore diverso, ma anche per partecipare a eventi, convegni, eventi civili e religiosi) avrà una validità di 9 mesi (non sei quindi, come inizialmente ipotizzato), e, altra novità rispetto a quanto previsto, sarà rilasciato già dopo la prima dose.

È quanto prevede il dl Covid pubblicato in Gazzetta Ufficiale e già in vigore. Il pass (su cui è ancora in corso la discussione a livello europeo per varare un documento comune che consenta di spostarsi anche tra Paesi) verrà rilasciato “anche contestualmente alla somministrazione della prima dose di vaccino e ha validità dal quindicesimo giorno successivo alla somministrazione fino alla data prevista per il completamento del ciclo vaccinale”.

Una volta fatto il richiamo, la stessa certificazione automaticamente diventa valida per i successivi nove mesi. La durata effettiva, insomma, è variabile perché legata alla tempistica prevista per i richiami. Il documento è rilasciato, “su richiesta dell’interessato – come prevede il dl di aprile – in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria ovvero dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione e contestualmente alla stessa, al termine del prescritto ciclo (passaggio questo modificato, come detto, nel nuovo decreto, ndr), e reca indicazione del numero di dosi somministrate rispetto al numero di dosi previste per l’interessato. Contestualmente al rilascio, la predetta struttura sanitaria, ovvero il predetto esercente la professione sanitaria, anche per il tramite dei sistemi informativi regionali, provvede a rendere disponibile detta certificazione nel fascicolo sanitario elettronico dell’interessato”.

Oltre che per avvenuta vaccinazione, si potrà ottenere anche dopo la guarigione dal Covid o dopo un tampone: nel primo caso lo rilascera’ il medico di medicina generale oppure la struttura ospedaliera dove si è stati curati. Nel caso di certificazione per tampone negativo (molecolare o antigenico), viene rilasciato dal laboratorio dove è stato effettuato. 

quella strana sensazione di energia post vaccino

“È possibile sentirsi stranamente energici subito dopo aver ricevuto una dose del vaccino anti-Covid“. Lo afferma Fabrizio Pregliasco, virologo dell’Università degli Studi di Milano. “I motivi potrebbero essere due: uno psicologico, cioè sapere che si inizia a essere più protetti da Covid-19, e l’altro potrebbe dipendere dal nostro sistema immunitario che con l’iniezione riceve un piccolo e breve sprint”, spiega l’esperto.

Ammette di essersi sentito più ‘forte’ dopo la vaccinazione anche Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova. “Mi sono sentito subito meglio, ma solo per una questione psicologica. Abbiamo aspettato con ansia l’arrivo di un vaccino che ci proteggesse da Covid-19 che quando finalmente mi è stato somministrato ero davvero felice”, dice Bassetti.

Concorda Silvio Garattini, farmacologo e fondatore dell’Istituto Mario Negri di Milano: “In letteratura scientifica non si parla di effetti collaterali ‘positivi’ legati al vaccino, ma comprendo benissimo che ci si possa sentire più forti ed energici dopo che finalmente si inizia a essere immunizzati contro il virus che ha sconvolto le nostre vite”.

FonteAgi
redazionehttps://sudefuturi-magazine.it/
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