Due italiani su tre favorevoli all’istituzione del patentino vaccinale

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Tra i favorevoli al patentino vaccinale l’80% supera i 55 anni. Il dato scende per gli under 35 (47%) e per la fascia 35-54 anni (41%)


Circa due italiani su tre sono favorevoli all’istituzione del “patentino” vaccinale, che consentirebbe di far ripartire alcune attività al momento bloccate e di aprire ad una maggiore libertà degli spostamenti. E’ quanto emerge da un sondaggio Emg-Different/Adnkronos. Alla domanda “lei è favorevole ad un patentino vaccinale in modo che alcune attività possano riprendere (palestre, piscine, ecc) e si possa avere più libertà di spostamento?”, il 64% degli intervistati risponde sì, il 33% no (il 3% non risponde). Tra i favorevoli, dato appena sopra la media tra le donne (66%) rispetto agli uomini (61%).

diversa la distribuzione geografica di chi vuole il patentino

Diversificate le risposte a seconda della fascia d’età. Tra i favorevoli al patentino vaccinale, infatti, ben l’80% supera i 55 anni. Il dato scende sensibilmente per gli under 35 (47%) e per la fascia 35-54 anni (41%). Tra chi vuole il ‘patentino’, questa la distribuzione geografica: l’80% al Centro; il 71% al Nordest; il 64% nelle Isole; il 59% al Nordovest; il 53% al Sud.

il panel del sondaggio

Il sondaggio, rappresentativo della popolazione italiana maggiorenne per sesso, età, regione, classe d’ampiezza demografica dei comuni, è stato realizzato il 16 gennaio 2021 con il metodo della rilevazione telematica su panel, su un campione di 1564 casi (universo: popolazione italiana maggiorenne), e presenta un intervallo fiduciario positivo/negativo del 2,3%. Totale contatti: 2000, tasso di risposta 78%; rifiuti/sostituzioni 436 (tasso di rifiuti 22%).

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