Le spezie più importate: zenzero e paprika dalla Cina, pepe dal Vietnam

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Gli Stati membri dell’UE hanno importato 379.000 tonnellate di spezie da paesi extra UE nel 2019.
L’Eurostat ha appena pubblicato i dati relativi all’import/export dei 27 Paesi dell’Unione Europea. A questi ha aggiunto i dati specifici sull’importazione di spezie nel 2019.

le spezie importate

Lo zenzero rappresenta la quota maggiore delle importazioni di spezie analizzate dall’Eurostat (111.000 tonnellate), seguito da vicino da paprika e pimento (94000 tonnellate) e pepe (69000 tonnellate). Il principale paese di origine delle importazioni di zenzero, paprika e pimento è stata la Cina (76.000 tonnellate e 65.000 tonnellate rispettivamente). L’Europa ha importato il pepe, invece, principalmente dal Vietnam (31.000 tonnellate) e dal Brasile (22.000 tonnellate).

Le importazioni di zenzero, paprika e pepe sono state superiori alle importazioni di curcuma (15000 tonnellate), la maggior parte delle quali proveniva dall’India (12000 tonnellate). L’analisi Eurostat continua con anice e spezie correlate (14000 tonnellate), di cui l’Egitto (4000 tonnellate) era il fornitore principale. Grande richiesta anche di cannella (14.000 tonnellate), di cui quasi la metà proveniva dall’Indonesia (6.000 tonnellate).

Le successive spezie con la maggiore importazione sono state i semi di cumino (9000 tonnellate). La provenienza in gran parte dall’India (4000 tonnellate) e dalla Siria (3000 tonnellate). Infine i semi di coriandolo (8000 tonnellate), di cui la metà è stata importata dalla Russia (4000 tonnellate).

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