#UNLOCK_IT: COSTRUIAMO INSIEME LA RIPARTENZA

Tempo di lettura: 3 minuti

Al SUDeFUTURI, II annual meeting in live streaming il 9, 10 e 11 dicembre, grandi protagonisti come Robert Gallo, Paolo Mieli, Antonio Padellaro, Nicola Gratteri, Federico Cafiero de Raho, Antonella Polimeni, Massimo Andreoni e Biagio Mazzotta


Grandi protagonisti per SUDeFUTURI #UNLOCK_IT, il II International annual meeting organizzato e promosso dalla Fondazione Magna Grecia presieduta da Nino Foti. Dal 9 all’11 dicembre, in diretta streaming dal sito e dalla pagina Facebook di Adnkronos, partner dell’evento. Il live streaming sarà anche sulle pagine Facebook di SUDeFUTURI magazine e Fondazione Magna Grecia. Nei 10 webinar si alterneranno eccellenze della scienza mondiale, studiosi, grandi firme del giornalismo, magistrati, economisti, imprenditori e rappresentanti delle organizzazioni di categoria.

eccellenze della sanità

Il tema della lotta al Covid sarà affrontato nell’evento #UNLOCK_IT ai massimi livelli da Robert Gallo, virologo scopritore dell’HIV come causa dell’Aids (in collegamento dagli Stati Uniti); in un successivo approfondimento da Massimo Andreoni, Direttore scientifico della Società italiana malattie infettive.

giornalismo e università

Non mancano le grandi firme del giornalismo, come Paolo Mieli e Antonio Padellaro, che ci aiuteranno a orientarci in questa difficile e confusa fase del Paese e del mondo. L’universo accademico è rappresentato dalla Rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni oltre che da eminenti docenti di Luiss e Roma 3.

giustizia e legalità

I pericoli che derivano dalla criminalità organizzata nella fase dell’emergenza Covid saranno approfonditi nell’evento #UNLOCK_IT da due delle personalità più importanti della lotta alle mafie: il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri (in collegamento con lo studioso Antonio Nicaso) e il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho.
Un alto magistrato statunitense, il Giudice della Corte d’appello federale USA Arthur J. Gajarsa, molto vicino all’entourage del Presidente eletto Joe Biden, ci aiuterà a comprendere i cambiamenti della più grande democrazia occidentale nell’era Trump e ciò che potrà accadere dopo che sarà insediata la nuova amministrazione democratica.

rappresentanti delle istituzioni

Non mancano i link con i rappresentanti delle più alte istituzioni, tra cui il Ragioniere generale dello Stato Biagio Mazzotta e il Presidente emerito della Corte costituzionale Antonio Baldassarre. E non mancano i grandi protagonisti del mondo dell’economia e dell’impresa, oltre che delle associazioni di categoria più rappresentative: tra questi Santo Versace, Carlo Tamburi (Amministratore delegato e presidente Enel Italia spa), Luigi De Vecchis (Presidente di Huawei Italia), Marina Lalli (Presidente di Federturismo), Bernabò Bocca (Presidente di Federalberghi) e Giorgio Spaziani Testa (Presidente di Confedilizia). Gli approfondimenti sociali ed economici si avvarranno dei contributi diretti di Carlo Borgomeo (Presidente Fondazione con il Sud), Adriano Giannola (Svimez) e Gian Maria Fara (Eurispes).

#UNLOCK_IT bisogna guardare al futuro reale

La Fondazione Magna Grecia, organizzando il II Annual Meeting, ha guardato a un futuro reale, fatto di persone, di sinergie, di incontri. Il programma elaborato è un percorso verso un orizzonte condiviso: quello in cui ripartiremo.

Alcuni dei protagonisti dell’edizione 2020 di SUDeFUTURI hanno già dato un contributo importantissimo alla prima edizione. Altri arricchiscono ulteriormente la nostra ricerca. Vogliamo camminare insieme, cercare le direzioni e le strategie che potranno farci uscire dall’emergenza. E stiamo affiancandoci, come la Fondazione Magna Grecia fa da più di trent’anni, a persone che da sempre lavorano per dare il proprio contributo reale alla crescita e allo sviluppo. Non solo dei Sud e dei Futuri, ma di quello che resterà quando, finalmente, usciremo, dall’emergenza Covid-19.

#UNLOCK_IT è molto più di un hashtag: è una direzione cui guardare tutti insieme. Con la voglia di contribuire, tutti, a trovare le chiavi giuste per non commettere più gli stessi errori. Per costruire insieme la ripartenza.

Robert Gallo
Antonella Polimeni
Antonio Padellaro
Nicola Gratteri
Paolo Mieli
Federico Cafiero De Raho

8 thoughts on “#UNLOCK_IT: COSTRUIAMO INSIEME LA RIPARTENZA

  1. Complimenti a Nino Foti . Il seminario è certamente utile per analizzare e indicare soluzioni alle attuali e gravi problematiche economiche e sociali che sta vivendo il nostro Paese.Aggiungo ancora , la rilevante importanza del seminario in questi giorni nel mentre il Governo sta decidendo i progetti, ma principalmente le modalità di governance delle risorse economiche del Recovery Fund . Come è noto , non siamo un paese , e non solo nel Mezzogiorno , che è stato capace di spendere nei modi e nei tempi giusti le risorse dei fondi strutturali. E non ci possiamo permettere di ripetere gli stessi errori.Mi auguro ,pertanto ,e in tal senso invito Nino a sollecitare gli illustri relatori,a approfondire e dare “puntuali”suggerimenti sul tema della governance delle risorse comunitarie del Recovery Fund .

  2. Mi auguro che si evita di elencare i mali del Sud ed in particolare della Calabria, purtroppo sono mali noti a tutti e vengono da molto lontano circa 200 anni di sviluppo negato, complice una classe dirigente locale assoldata al potere centrale ed ai gruppi economici e finanziari del Nord Italia. Ma non voglio cadere anche io nella retorica retorica retorica. Mi auguro invece che questi intellettuali discutano su come cercare di affrontarli ed eventualmente tentare di risolverli, con quali mezzi economici/ finanziari e soprattutto con quale personale politico. Se questo incontro potrà dare un contributo a questo Sud ed particolarmente alla Calabria ben venga .Bisogna cercare di dare fiducia ai cittadini calabresi dotati di buona volontà a stimolarli ad entrare nelle istituzioni. Aiutare quei movimenti civici che pure esistono e che vogliono avviare un cambiamento ,dire in modo chiaro che la degenerazione dei partiti tradizionali hanno fallito e che se si vuole liberare dai lacci della masso/mafia devono essere disponibili a fare un passo indietro cercando un ricambio vero del personale politico , ne va di mezzo non solo la crescita economica della regione ma anche la stessa tenuta democratica ad appaggio di poteri più o meno occulti e malavitosi La Calabria non è solo quello che spesso i media ci fanno vedere ma è fatta soprattutto di Persone per bene che spesso non sono in grado di esprimere le loro potenzialità per il contesto ambientale. Lo STATO si esprime con la qualità degli uomini che lo rappresentano.
    .

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *