100 milioni di euro per la Digital Transformation delle PMI

Il Decreto Crescita finanzia progetti da 50mila a 500mila euro per il settore manifatturiero, dei servizi diretti alle imprese, del commercio, del settore turistico per la digitalizzazione della fruizione dei beni culturali


DIGITAL TRANSFORMATION | “Con decreto direttoriale 1 ottobre 2020 sono stati definiti, i termini e le modalità di presentazione delle domande di agevolazioni, i punteggi, le condizioni e le soglie minime di ammissibilità delle stesse domande, nonché criteri per la determinazione e la rendicontazione delle attività e dei costi ammissibili, gli oneri informativi a carico dei soggetti proponenti e gli ulteriori elementi utili a definire la corretta attuazione dell’intervento agevolativo”.

Con questo avviso il Ministero dello Sviluppo economico ha pubblicato le specifiche del bando Digital Transformation delle PMI. 100 milioni di euro stanziati dal Decreto Crescita, per favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese, attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate previste nell’ambito di Impresa 4.0 e di quelle relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera.

Il Governo sceglie di sostenere la Digital Transformation nel settore manifatturiero e in quello dei servizi diretti alle imprese, nel settore turistico per le imprese impegnate nella digitalizzazione della fruizione dei beni culturali e nel settore del commercio. Innovazione e crescita di competitività del tessuto produttivo del Paese: questa la meta. Si parte il 15 dicembre, primo giorno utile per compilare – on line – le domande che saranno valutate e gestite da Invitalia.

i requisiti delle pmi per partecipare al bando DIGITALIZZAZIONE

Possono beneficiare delle agevolazioni le PMI iscritte e attive nel Registro delle imprese che operano in via prevalente o primaria nel settore manifatturiero e/o in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere e/o nel settore turistico e/o nel settore del commercio. Le PMI devono aver conseguito, nell’esercizio cui si riferisce l’ultimo bilancio approvato e depositato, un importo dei ricavi delle vendite e delle prestazioni di almeno 100mila euro e devono avere almeno due bilanci approvati e depositati presso il Registro delle imprese.

Le PMI non devono essere sottoposte a procedura concorsuale e non devono trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo er similia.

i progetti ammissibili alle agevolazioni

Devono essere diretti alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi mediante l’implementazione di tecnologie specifiche: advanced manufacturing solutions, addittive manufacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, industrial internet, cloud, cybersecurity, big data e analytics.

Sono ammessi alle agevolazioni anche le soluzioni tecnologiche digitali di filiera, finalizzate all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori; al software; alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica; ad altre tecnologie quali e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, geolocalizzazione, blockchain, intelligenza artificiale, etc.

I progetti devono prevedere la realizzazione di attività di innovazione di processo o di innovazione dell’organizzazione, oppure investimenti.

I progetti di spesa devono essere realizzati sul territorio nazionale, e devono prevedere un importo di spesa non inferiore a 50mila, non superiore a 500mila euro. Devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni. Devono prevedere una durata non superiore a 18 mesi dalla data del provvedimento di concessione delle agevolazioni, fermo restando la possibilità da parte del Ministero di concedere, su richiesta motivata dal soggetto beneficiario, una proroga del termine di ultimazione non superiore a 6 mesi.

Le agevolazioni

Le risorse finanziarie per la concessione delle agevolazioni ammontano a 100 milioni di euro.
Le agevolazioni concesse sono pari al 50%: 10% sotto forma di contributo, 40% come finanziamento agevolato.

i termini e le modalità di presentazione delle istanze

Le domande di accesso alle agevolazioni, mediante procedura valutativa a sportello, potranno essere presentate esclusivamente tramite procedura informatica, dalle ore 12 del 15 dicembre 2020.

Le domande di agevolazione pervenute saranno ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le istanze presentate nello stesso giorno saranno considerate come pervenute nello stesso momento, indipendentemente dall’ora e dal minuto di presentazione.

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