Artificial intelligence can change the world: the DeepBlue challenge | L’intelligenza artificiale può cambiare il mondo: la sfida di DeepBlue

Interview with the CEO of the Chinese giant Anderson Chen | Intervista al CEO del colosso cinese Anderson Chen

Founded in 2014, DeepBlue Technology, based in Shanghai, is a leading company in the artificial intelligence sector. As a world-class AI Maker, DeepBlue technology has been widely used in the areas of smart cars, smart environments and smart cities. Based on the concept of “Serving humanity through AI”, the Chinese giant is engaged in research and development of applications of basic AI technologies. Since its founding, DeepBlue Technology has established regional offices, research and development branches and international sales networks in Asia, Europe, the Americas, Oceania, Africa and many other places and has established international joint ventures. SUDeFUTURI MG interviewed Anderson Chen, founder and CEO of the giant from Shanghai. The translation from English to Italian is by Lorenza De Carolis.

SUDeFUTURI MG | Six years ago, DeepBlue Technology grew out of an intuition, triggered by a group of researchers and engineers. Intuition that quickly moved the company to the forefront of artificial intelligence leadership. In your opinion, what are the reasons for this rapid success?

Anderson Chen | Advantage 1: DeepBlue involved in various AI+applications, forming a platform for algorithm output, integration of carrying and delivering of hardware full-service chain. We have been deeply engaged in autonomous vehicles, smart environment, AI city and other sub-fields, comprehensive supporting artificial intelligence products; on the other hand, we have a forward-looking strategic layout of AI chips, life science and other research fields.

Advantage 2: DeepBlue technology research is driven by the “Company+Academy of science” philosophy. We have a World-class AI professional team to create innovative artificial intelligence application ecological platform. Relying on the deep learning architecture of independent intellectual property rights, computer vision, biological intelligent recognition and other artificial intelligence algorithms, and constantly hatching project, to achieve the rapid landing of artificial intelligence from technology to products, set up an application ecosystem with leading technology and innovative products.

At the same time, through the accumulation of big data of artificial intelligence application ecological platform, DeepBlue further optimizes the standardization and maturity of algorithm, subdividing industry products. Relying on computer vision, biological intelligence, cognitive intelligence and other core technologies of independent intellectual property rights, the company won more than a dozen titles in PAKDD, IEEE ISI, CVPR, SIGIR, KDD and ICCV in many of the world’s top competitions in computing science and artificial intelligence in 2019.

Advantage 3: DeepBlue has the leading city intelligent scheme, takes the lead layout of the intelligent project of major cities in China. The world-class AI application ecological platform has brought more scene applications to DeepBlue, leading the way in the construction of AI CITY. On the other hand, based on people’s livelihood, DeepBlue starts from the intelligent upgrade of government affairs, community and life, and covers multiple application scenarios to build DeepBlue AI City centering on the three fields of security construction, civilization construction and livelihood service construction.

Fondata nel 2014, DeepBlue Technology, con sede a Shangai, è un’azienda leader nel settore dell’Intelligenza artificiale. In qualità di AI Maker di livello mondiale, la tecnologia di DeepBlue è stata ampiamente utilizzata nei settori delle auto intelligenti, degli ambienti intelligenti e delle città intelligenti. Basandosi sul concetto di “Servire l’umanità attraverso l’IA”, il colosso cinese è impegnato nella ricerca e nello sviluppo di applicazioni delle tecnologie di base dell’IA. Fin dalla sua fondazione, DeepBlue Technology ha stabilito sedi regionali, filiali di ricerca e sviluppo e reti di vendita internazionali in Asia, Europa, Americhe, Oceania, Africa e molti altri luoghi e ha costituito joint venture internazionali. SUDeFUTURI MG ha intervistato Anderson Chen, fondatore e CEO del gigante di Shangai. La traduzione è di Lorenza De Carolis

SUDeFUTURI MG | Sei anni fa, DeepBlue Technology è nata da un’intuizione, innescata da un gruppo di ricercatori e ingegneri. Intuizione che ha rapidamente portato l’azienda in prima linea nella leadership dell’intelligenza artificiale. Quali sono secondo lei le ragioni di questo rapido successo?

Anderson Chen | 1) DeepBlue Technology è un’azienda che si impegna nello sviluppo di applicazioni basate sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale (IA), attraverso una piattaforma costituita per l’output algoritmico, l’integrazione del trasporto e della fornitura della catena di assistenza hardware completa. Nello specifico, forniamo un supporto completo a prodotti come veicoli autonomi, ambiente intelligente, smart city e relative declinazioni; inoltre, disponiamo di una configurazione strategica di chip intelligenti, applicabili alle scienze biologiche e molti altri campi di ricerca.

2) l’approccio filosofico della nostra ricerca nasce dalla volontà di far convivere “Impresa e Accademia delle Scienze”. Disponiamo di un team di professionisti di livello mondiale che hanno creato una piattaforma ecologica innovativa per l’applicazione degli algoritmi intelligenti, basandosi sull’architettura dei costrutti di deep learning dei diritti di proprietà intellettuale, visione computerizzata, riconoscimento biologico intelligente ed altri algoritmi, attraverso una costante incubazione progettuale, al fine di portare l’intelligenza artificiale dalla tecnologia ai prodotti di uso quotidiano, creando un ecosistema applicativo con tecnologia all’avanguardia e prodotti altamente innovativi. Allo stesso tempo, attraverso la raccolta di big data della piattaforma ecologica, DeepBlue Technology ottimizza ulteriormente la standardizzazione e la completezza dell’algoritmo, effettuando una ripartizione ulteriore dei prodotti del settore.

Lo scorso anno 2019, le nostre innovative applicazioni di visione artificiale, intelligenza biologica, intelligenza cognitiva e altre tecnologie chiave dei diritti di proprietà intellettuale indipendenti sono state premiate con oltre una dozzina di conferimenti in occasione delle principali competizioni a livello mondiale, nel campo delle scienze informatiche e intelligenza artificiale come PAKDD (Pacific-Asia Conference on Knowledge Discovery and Data Mining), IEEE ISI (International Conference on Intelligence and Security Informatics), CVPR (Computer Vision and Pattern Recognition), SIGIR (Conference on Research and Development in Information Retrieval), KDD (Knowledge Discovery in Databases) e ICCV (International Conference on Computer Vision).

3) DeepBlue è leader nei layout progettuali delle smart city attualmente presenti in Cina. La piattaforma intelligente di livello mondiale ha infatti fornito all’azienda ulteriori scenari applicativi, aprendo la strada alla costruzione di intere città intelligenti (progetto AI CITY).

Sulla base dei dati delle fonti di sostentamento e benessere delle persone, DeepBlue ha iniziato dall’aggiornamento intelligente degli affari governativi e della comunità, fino a coprire molteplici scenari applicativi atti alla costruzione della città intelligente, focalizzandosi sui tre ambiti di sicurezza, edilizia e servizi di approvvigionamento.

SUDeFUTURI MG | Your commitment is based on a simple yet effective concept: “Serving humanity through AI”. For this reason, you have developed technologies to be deployed, for example, in the fields of smart cars, smart environments, and smart cities. How the daily use of new technologies will improve the lives of human beings and how long will it take them to be provided and available to a large part of the population?

Anderson Chen | New technologies promise either two things: an easier way to do current things, or a new way to do things. New doesn’t mean better, and that’s why we invest a lot of time into R&D and market localization to ensure that our technology is not only new, but also better for people in general.

In terms of availability, the honest answer is it depends. As we are dealing with large scale infrastructure such as transport or healthcare, such aspects of change require a long time and multiple steps to negotiate. Often, we are dealing with many stakeholders, and cities might want the public’s input into changing essential systems. It is therefore important we maintain communications with all the right parties to ensure that we do our best to bring the technology to the public in the shortest period of time in a realistic setting.

SUDeFUTURI MG | La vostra filosofia si basa su un concetto semplice quanto efficace: “Servire l’umanità attraverso l’IA”. Per questo motivo avete sviluppato tecnologie da utilizzare, ad esempio, nei settori delle auto intelligenti, degli ambienti intelligenti e delle città intelligenti. In che modo l’utilizzo quotidiano delle nuove tecnologie potrà migliorare la vita degli esseri umani e quanto tempo ci vorrà affinché siano disponibili a gran parte della popolazione?

Anderson Chen | Le nuove tecnologie promettono due cose: un modo più semplice per svolgere le normali attività ed un modo nuovo, innovativo di approcciarle. Nuovo non significa migliore, ed è per questo che investiamo molto tempo in ricerca e sviluppo e localizzazione del mercato per garantire che la nostra tecnologia non sia solo nuova, ma anche utile per le persone, in generale.

In termini di disponibilità, la risposta onesta è “dipende”. Dal momento che abbiamo a che fare con infrastrutture su larga scala come i trasporti o l’assistenza sanitaria, un tale approccio innovativo, in termini di cambiamento, richiede molto tempo e molteplici passaggi da negoziare. Abbiamo infatti a che fare con molti stakeholder, ma le nuove città intelligenti, con le relative applicazioni, necessitano anche del contributo delle persone che le vivono, per poter cambiare i tessuti essenziali ai quali siamo stati finora abituati. È quindi importante per noi mantenere la comunicazione con tutte le parti giuste per garantire e fornire al meglio la tecnologia al pubblico nel più breve periodo di tempo, in un ambiente realistico.

SUDeFUTURI MG | Is there a risk that using cutting-edge technologies will lead to social and technological divide between countries and people capable of bearing high costs and regions and people lacking the necessary resources to access or even purchase them?

Anderson Chen | This is why DeepBlue as a company focusses on using AI specifically in the area of public goods. Our vision is to serve humanity through AI, and we do it through public products and applications. This way people regardless of social divide or income groups will be able to enjoy the benefits of AI in their daily lives.

In terms of technological divide and accessibility to resources, I do not believe this is a tech issue. Just like how our products is an enabler for people to live a good life, our company itself is an enabler to bring these products to the market. Social issues will require a whole-of-society effort to remedy it and ensure that everyone can participate in the technological revolution.

SUDeFUTURI MG | Esiste il rischio che la possibilità di utilizzo di tecnologie sempre più sofisticate crei un dislivello sociale e tecnologico tra Stati e persone in grado di sostenere costi elevati e territori e popoli che non dispongono delle risorse necessarie per acquistarle?

Anderson Chen | Questo è il motivo per cui DeepBlue come azienda si concentra sull’utilizzo dell’IA specificamente nel settore dei beni pubblici. La nostra visione è di servire l’umanità attraverso l’IA e lo facciamo attraverso prodotti e applicazioni pubblici. In questo modo le persone, indipendentemente dalla divisione sociale o dai gruppi di reddito, potranno godere dei benefici dell’IA nella loro vita quotidiana.

In termini di divario tecnologico e accessibilità alle risorse, non credo che il problema sia la tecnologia. Di fatto, i nostri prodotti consentono alle persone di vivere una vita qualitativamente migliore e la nostra stessa azienda è in grado di portare questi prodotti sul mercato. Le questioni sociali richiedono uno sforzo da parte della società intera per rimediare e garantire che tutti possano essere parte della rivoluzione tecnologica.

SUDeFUTURI MG | The Covid-19 emergency has changed the political priorities of most world governments. The commitments and economic resources not entered in the budget until last year are now focusing on healthcare for citizens. How and to what extent can AI help research vaccines and new treatments against unknown viruses such as Covid-19, as well as improve the services offered by public and private health?

Anderson Chen | AI as a technology in healthcare is still in its very early stages. There is a lot we can do with AI-assisted healthcare, be it on the front end or in R&D. However, in healthcare, we are always facing off against an ever-evolving enemy of mutating viruses and bacteria. Therefore, constant development is necessary.

I see AI changing healthcare in three ways: administrative assistance, diagnostics and perhaps telemedicine. Admin assistance refers to the day-to-day work of the doctors and nurses in the system. The number of reports, documentation and analysis done behind the scenes is staggering but very important for the healthcare system to function. It has been refined over decades and centuries of modern healthcare. AI can help here by making the process less tedious and more efficient, through initiatives such as voice reports, medical transcription or automating the front-end experience.

The second is diagnostics. This is a very hot topic for AI healthcare because it will ease the load off doctors significantly. AI can help to recommend diagnoses on an individual level and also apply machine learning and big data techniques on a larger scale.

The last is telemedicine. Technology has given us ample ways to cross the distance and communicate, so it is a matter of time before people try it in medicine. There have been experiments and companies trying things in this area, but I would say that it is still a very early stage for this industry.

SUDeFUTURI MG | L’emergenza Covid-19 ha modificato la scala delle priorità politiche di gran parte dei governi mondiali. Sulla sanità e sulla cura della salute dei cittadini ora si concentrano impegni e risorse economiche non preventivate fino allo scorso anno. In che modo e in che misura l’IA può contribuire alla ricerca di vaccini e nuove cure contro i virus sconosciuti come il Covid-19, oltre che al miglioramento dei servizi offerti dalla sanità pubblica e privata?

Anderson Chen | L’intelligenza artificiale come “tecnologia sanitaria” è ancora agli inizi. C’è molto che possiamo fare con il sistema sanitario assistito dall’intelligenza artificiale, sia nella in termini di interazione diretta con l’utente, sia nella ricerca e sviluppo. Tuttavia, in ambito medico-sanitario, siamo sempre di fronte a nemici di virus e batteri in continua evoluzione. Pertanto, è assolutamente necessario uno sviluppo costante nella ricerca.

Sono convinto che l’IA possa cambiare l’assistenza sanitaria in tre termini: assistenza amministrativa, diagnostica e, forse, telemedicina.

L’assistenza amministrativa si riferisce al lavoro quotidiano di medici e infermieri nel sistema. La quantità di rapporti, relazioni, documentazioni e analisi eseguite dietro le quinte è sconcertante ma allo stesso tempo necessaria per il corretto funzionamento del sistema sanitario, perfezionatosi nel corso di decenni e secoli di assistenza sanitaria moderna. L’intelligenza artificiale può certamente essere di grande supporto in questo settore, contribuendo a rendere il processo meno tedioso e più efficiente, attraverso proposte innovative come i rapporti vocali, l’automatizzazione della trascrizione medica e dell’esperienza diretta con l’utente.

Il secondo approccio è sulla diagnostica. Questo è un argomento molto discusso perché l’IA faciliterà significativamente il carico dei medici e di tutti gli operatori sanitari. L’intelligenza artificiale è in grado di supportare la diagnosi a livello individuale e anche applicare l’apprendimento automatico e le tecniche di big data su più larga scala.

In ultimo, c’è la telemedicina. La tecnologia continua a fornire ampi modi per accorciare le distanze nella comunicazione, quindi è solo una questione di tempo prima che le persone possano utilizzarla anche nella medicina. Molte aziende stanno sperimentando in questo settore, ma direi che ci troviamo ancora in una fase molto precoce per questo settore.

SUDeFUTURI MG | In Rome in 2019, you said, “the United States and China need each other” and not to be worried about political tensions. A year later, do you confirm this opinion?

Anderson Chen | As the situation is ever changing, we are just bystanders in this area. As a tech company we can only follow the laws of each country and respect the current process.

SUDeFUTURI MG | Nel 2019 a Roma lei aveva dichiarato che “Stati Uniti e Cina hanno bisogno l’uno dell’altra” e di non essere preoccupato dalle tensioni politiche. A un anno di distanza conferma questa opinione?

Anderson Chen | Poiché la situazione è in continua evoluzione, siamo solo spettatori in questo settore. In quanto azienda tecnologica d’avanguardia, possiamo solo seguire le leggi di ciascun paese e rispettare i processi attuali.

SUDeFUTURI MG | Since its foundation, DeepBlue Technology has established regional offices, research, and development branches or international sales networks. How do you intend to develop relations with Europe and, in particular, with Italy? Are there investment plans in our country and collaboration programs?

Anderson Chen | In the year of 2019, we have signed strategic cooperation agreements with Greece and Italy respectively to help local governments to focus on the development of their economy, especially the field of smart city. Europe is a place that is always willing to embrace changes, and the strong regional economy among the regional integration of the European Union, in which could facilitate the cooperation among the various countries and regions. All of these conditions are good for our company to apply AI technologies and make a big move in terms of develop relations with Europe countries.

We plan to bring our core AI products such as Smart Panda Bus and AI CITY solutions into Europe countries, and localize our technologies to help Europe government better meet their commercial demand, improve the infrastructure/5G technology and autopilot technology for Europe in the near future. We are quite confident that through our elite team’s collaboration and efforts in Europe, can better provide European consumers with high-quality AI products and services.

SUDeFUTURI MG | Fin dalla sua istituzione, DeepBlue Technology ha stabilito sedi regionali, filiali di ricerca e sviluppo o reti di vendita internazionali. In che modo intende sviluppare il rapporto con l’Europa e, in particolare, con l’Italia? Esistono piani di investimento nel nostro Paese, programmi di partenariato e collaborazioni?

Anderson Chen | Lo scorso 2019, abbiamo firmato accordi di cooperazione strategica con la Grecia e l’Italia rispettivamente, per aiutare i governi locali a concentrarsi sullo sviluppo della loro economia, in particolare nel campo delle città intelligenti. L’Europa è un luogo che è sempre disposto ad accogliere i cambiamenti, e la forte integrazione economica dell’Unione Europea potrebbe facilitare la cooperazione tra i vari paesi. Tutte queste condizioni sono certamente favorevoli per la nostra azienda, per poter applicare le tecnologie intelligenti e consolidare le relazioni con i paesi europei.

Abbiamo in programma di portare i nostri principali prodotti IA come gli Smart Panda Bus e le soluzioni AI CITY in Europa e localizzare lì le nostre tecnologie per aiutare i governi europei a soddisfare meglio la loro domanda commerciale, migliorare le infrastrutture, la tecnologia 5G e la tecnologia della guida automatizzata per il prossimo futuro. Siamo abbastanza fiduciosi che attraverso la collaborazione e l’impegno del nostro team d’eccellenza in Europa, possiamo fornire ai consumatori europei prodotti e servizi intelligenti di alta qualità.

SUDeFUTURI MG | At the press conference held the March of last year in Rome, Italy, you said that southern Europe will run faster in terms of artificial intelligence than the rest of the continent: can you briefly illustrate the reasons for this prediction?

Anderson Chen | DeepBlue will continue leading to support a Belt and Road country for sure. On the other hand, DeepBlue did have strong technical capabilities to highly support the development of the Europe(not only the southern Europe) in the fields of artificial intelligence.

SUDeFUTURI MG | L’anno scorso, lei ha dichiarato che il sud Europa correrà di più in termini di intelligenza artificiale rispetto al resto del continente: può illustrare in modo sintetico le ragioni di questa sua previsione?

Anderson Chen | DeepBlue continuerà sicuramente a supportare ogni Paese aderente all’iniziativa One Belt One Road. D’altra parte, DeepBlue è dotata di forti competenze tecniche per supportare fortemente lo sviluppo dell’Europa non solo meridionale, nei campi dell’intelligenza artificiale.

SUDeFUTURI MG | You said that “creative works will still be done by people, artificial intelligence will eliminate the boring part of the matter. “Many fear, however, that too rapid development of AI can take space away from humanity and encourage it to give up its creative impulse, through inertia, lack of habit, or simply because the solutions developed by technology are more effective than those given birth by human mind. So, what are the limits to be set upon AI development?

Anderson Chen | Firstly, I’d like to say that my view is that AI will never replace humankind. This is because humans are capable of innovation and creativity, two things that machines lack. This is the case for AI.

I believe we are afraid of the potential of AI more because of what we think it can do rather than what it can actually do. For all the progress we have made, AI is still a very nascent technology and it can help us improve our lives in many ways. Technology should enable humans to achieve our dreams and desires, help us design and build the future of our visions, but they are just that. Therefore, I believe we should not limit AI development in this aspect.

The question you are then asking is about AI ethics. Is it right to use AI for life or death decisions for example? This is a question that I believe our technologists and philosophers have to figure out between themselves, and society has to accept or reject it.

Anderson Chen

SUDeFUTURI MG | Lei ha affermato che “i lavori creativi saranno ancora fatti dalle persone, l’intelligenza artificiale eliminerà la parte noiosa della faccenda”. Molti temono però che uno sviluppo troppo rapido dell’IA possa sottrarre spazio all’umanità e spingerla a rinunciare alla sua parte creativa, per inerzia, per disabitudine o perché, semplicemente, le soluzioni elaborate grazie alla tecnologia sono più efficaci di quelle partorite dalla mente umana. Quali limiti deve porsi, quindi, lo sviluppo dell’IA?

Anderson Chen | In primo luogo, sento di dire che l’IA non sostituirà mai l’umanità. Questo perché gli esseri umani sono capaci di innovazione e dotati di creatività innata, due aspetti che mancano alle macchine.

Sono dell’avviso che il nostro timore scaturisca più dal pensiero, dall’idea che abbiamo sulle innumerevoli potenzialità dell’intelligenza artificiale piuttosto che su ciò che realmente oggi è in grado di fare. Nonostante tutti i nostri progressi, l’IA si trova ancora in una fase nascente della rivoluzione tecnologica che comunque già può aiutarci a migliorare la qualità della nostra vita in molti modi. La tecnologia, a mio avviso, dovrebbe consentire all’umanità di realizzare i propri sogni e desideri, aiutarla a progettare e costruire il futuro a partire dalle nostre visioni, e, in un certo senso, lo sta già facendo. Pertanto, credo che non dovremmo limitare lo sviluppo dell’IA sotto questo aspetto.

La domanda che mi viene posta riguarda piuttosto l’aspetto etico dell’IA. È giusto usare l’IA per prendere decisioni, ad esempio, sulla vita o sulla morte? Questa è una domanda che credo i nostri esperti di tecnologia e la maggior parte degli studiosi in tutto il mondo debbano valutare a fondo e, allo stesso tempo, osservare come e in quanto tempo la nostra società potrà definitivamente accettarla o addirittura respingerla.

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